Sobrio barocco


Giaccio in un’anima senza luogo
tra le maglie del mio rigido pensiero;
celebrando l’inalienabile geometria
di ogni mia personale grazia.

E trovo te, sobrio barocco e
palpito spoglio d’una reiterazione
che fugge e urla e piange;
in un sordo tonfo di solitudini.

sobrio barocco poesia breve giovanni amato

 

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